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Vincono le tracce sull’attualità alla Maturità 2026. Il tema più scelto dagli studenti nella prima prova scritta è quello relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba seguito da quello sulla meraviglia ripreso da un articolo della giornalista Wenke Husmann sul settimanale Internazionale: le due proposte arrivano a conquistare il 42% degli studenti. Bocciato, invece, Cesare Pavese con la poesia Passerò per Piazza di Spagna che ammalia solo il 5,3% dei giovani. Lo scrittore di Santo Stefano Belbo non è riuscito ad accalappiare l’attenzione nemmeno dei liceali (solo il 7,9% ha opzionato Pavese) che hanno preferito la seconda proposta della “Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, relativa all’opera I piaceri di Vitaliano Brancati, autore poco conosciuto.
Nella classifica generale la seconda traccia più gettonata è stata il brano tratto dal saggio di Frank Furedi I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, scelta dal 20,7%. Il 19% si è orientato verso Husmann mentre Brancati e il discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente sono arrivati alla pari con il 12,7% dei maturandi che li hanno scelti. Il libro di Piero Bianucci Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire si è limitato a un 6,5% sfiorando Pavese. Entrando nel merito degli indirizzi, ai professionali Calabresi ha spiazzato tutti con 37,6% di studenti che hanno riflettuto sul suo testo, seguito dall’ intellettuale vicino a Orban (26,4%) e dalla giornalista tedesca. Il resto delle tracce viaggia attorno al 5% ma Pavese è stato scelto solo dall’1,5% dei maturandi.
Più o meno la stessa musica nei tecnici ai quali è piaciuta molto più che ai professionali la traccia che ha onorato Saragat. Pochi anche tra loro (2%) che hanno accettato la sfida della poesia. Diversa la fotografia ai licei: qui a prendere la maglia rosa non è il giornalista ex direttore de La Stampa (15,3%) ma Husmann (20,1%) seguita – a sorpresa – dallo scrittore, sceneggiatore, drammaturgo siciliano (17,8%) quasi a parimerito con Frank Furedi (17,5%). Anche il discorso dell’ex capo di Stato si è ben piazzato con il 15,1%. A raccogliere pochi consensi, invece, ancora una volta Pavese e Bianucci. Una fotografia che dimostra come gli studenti abbiano privilegiato ciò che conoscono, ciò che è più a loro portata di mano e come, invece, uno scrittore così attuale come Pavese, forse sia poco studiato alla secondaria di secondo grado.
L'articolo Maturità 2026, la prima prova monopolizzata da Calabresi e Husmann: il 42% degli studenti ha scelto loro. Malissimo Pavese proviene da Il Fatto Quotidiano.




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