Le due aziende contestano la
Local Law 52 del 2026, che impedisce loro di disattivare rapidamente gli account degli autisti, salvo in presenza di una "legittima ragione economica" o di una "giusta causa". Una legge che secondo i due colossi tutelerebbe anche i
driver considerati pericolosi, per esempio quelli accusati di aver tenuto comportamenti sessualmente inappropriati